Storia

Piacenza….La “culla” del football italico – Cronistoria (semiseria…) della nascita e rinascita del football americano in Italia ed a Piacenza.

Anno 1977 : nascono a Piacenza le “Pantere Rosa”, prima squadra italiana di football americano in Italia. Da allora, Piacenza rimane                    “la culla  del football italico”.

Nel 1978 Giovanni Colombo, albergatore milanese e futuro primo ed indimenticato Presidente AIFA (Associazione Italiana Football Americano), innamorato degli sports americani, di ritorno da un viaggio negli States, venne a conoscenza della squadra piacentina, che portò sulla piazza milanese, più ricca di possibilità, rinominandola “Rhinos” Milano. Nello stesso anno, nacque il nucleo lombardo (Rhinos, Frogs, Rams) a cui si aggiunsero poi “Giaguari” Torino e “Aquile” Ferrara che diedero vita nel 1981 all’AIFA.
Sull’onda dell’entusiasmo dovuto anche alle trasmissioni televisive dell’epoca che, per la prima volta, mandavano in onda le partite NFL (National Football League – USA), ci fu una crescita esponenziale del numero delle squadre in Italia, tale da far si che nel 1984, oltre alla serie A, fu dato vita alla serie B ed al campionato under 20.

Nel 1984, anche a Piacenza, un gruppo di ragazzi decise di iniziare a provare a giocare, dando vita alla squadra che prese il nickname “Cinghiali”.

Nel 1985, dopo un primo anno di allenamenti e partite amichevoli, il gruppo, di quasi 60 atleti, si iscrisse al primo campionato di serie C – girone ovest – dove terminò al 4° posto.

Nel 1986, alla seconda partecipazione in serie C, vinse il proprio girone guadagnandosi la promozione al campionato superiore.

Nel 1987, ancora promossi, i “Cinghiali”, in quanto vincitori del proprio girone, si garantirono partecipazione al campionato di A2.

Nel 1988, parteciparono al campionato di A, inclusi nel girone nord con esordio assoluto nella massima serie a Torino, in casa dei “Giaguari”: prima azione assoluta nella massima serie, lancio del QB, ricezione, TD! Un sogno, oltre ogni possibile aspettativa. Assieme al primo nucleo storico dei piacentini, giocavano in maglia biancorossa atleti della defunte squadre di Pavia, Brescia e di Cremona. Parallelamente alla prima squadra, prende vita nel 1989, anche la formazione under 21, che partecipa al campionato nazionale di categoria, nel quale si farà sempre valere: 4 partecipazioni consecutive allo “Youngbowl” (la partita di assegnazione del titolo assoluto italiano, il “Superbowl” delle giovanili) con una 1 vittoria, nel 1992 a Torino, che permetterà di fregiarsi  dello scudetto tricolore.

Nel 1989 e 1990, i “Cinghiali”, partecipano al campionato di A2: nel 1991 a causa di varie vicissitudini, i “Cinghiali” chiudono i “battenti”, per ricomparire, assumendo il nickname “Nightmare”, nello stesso anno ai nastri di partenza della serie B, seguirà nella stessa serie il campionato dell’anno 1992, Nel 1993, i “Nightmare” risalgono in A2: nella compagine piacentina confluiscono alcuni giocatori della squadra di Parma, i “Panthers”, (che negli anni dal 2010 al 2013 avrebbero poi vinto il massimo titolo italiano), che all’epoca aveva accantonato la possibilità di iscriversi ad un campionato. Grazie anche all’apporto di quel gruppo, i “Nightmare” partecipano al successivo campionato nella medesima serie, alla quale, nel 1995 la federazione modificando le formule dei campionati assegnerà il nome di Silver League (vero campionato “italiano” poiché senza giocatori stranieri) ed i “Nightmare” entrano a pieno titolo nel panorama del football italiano, arrivando alla finale (SilverBowl) sia nell’anno 1996 che nel 1997, aggiudicandosi il titolo di campione, il primo anno a Roma, allo Stadio dei Marmi, ed il secondo anno a Rivergaro (PC).

L’attività agonistica viene sospesa nel 1998 e riprende nel 1999 con la partecipazione alla Coppa Italia, con una formazione che arriverà comunque a giocarsi alla finale, disputatasi e persa a Varese.

Ora, dopo più di un decennio di silenzio, un gruppo di “vecchi ragazzi”, ritenendo che Piacenza,  non possa e non debba scomparire dal panorama del football nazionale, ha deciso di fondare una nuova squadra di football, nella quale, per aiutare le nuove leve ritorna in campo qualche giocatore della formazione Under 21, mentre sulla sideline si sistemerà qualche vecchia conoscenza, che apporterà le proprie esperienze e il proprio bagaglio tecnico per far apprezzare la bellezza della “palla lunga un piede” alle ultime classi. E’ nata quindi, a salvaguardia della storia del football piacentino, la Associazione Sportiva Dilettantesca Football Americano Piacenza, a cui i giocatori hanno dato il nickname “Wolverines”. L’età media del team è di 24 anni, e la metà è composta da giocatori inferiori ai 21.

Durante il primo anno di attività, la compagine piacentina, ha avuto già modo di incrociare i caschi con altre formazioni che,a vario titolo, hanno già partecipato a diversi campionati. Il percorso di avvicinamento a quello che sarà l’esordio al prossimo Campionato CIF9, ha visto i “Wolverines” effettuare 3 gare con continui progressi, tra la prima e l’ultima: i risultati conseguiti, due sconfitte con “Mastini” Ivrea (20-8) e “Gorillas” Varese (28-0) ed un successo contro “G-Team Oratorian” Gallarate (44-0), premiano la politica dei piccoli passi adottata dalla dirigenza piacentina, basata sulla consapevolezza che il lavoro effettuato con ragazzi giovani è a lungo termine e che porterà i risultati auspicati.